HomeAddestramento caniAssestamento, via libera ad articolo 8, 5 milioni a strutture residenziali anziani

Assestamento, via libera ad articolo 8, 5 milioni a strutture residenziali anziani

29.07.2022 – 17.30 | Cinque milioni di euro alle strutture residenziali per anziani, 1 milione e 680mila euro assegnati alle aziende sanitarie per uno screening sull’epatite C, più di 1 milione e mezzo per la manutenzione straordinaria di quattro Centri diurni in altrettanti comuni del Pordenonese, 800mila euro per le Uca, le Unità di comunità assistenziale. Sono queste le novità più rilevanti introdotte con un emendamento di Giunta all’articolo 8 dell’Assestamento, quello relativo ai temi della Salute di competenza del vicegovernatore Riccardo Riccardi, approvato dall’Aula con il voto favorevole della Maggioranza, il no di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) e l’astensione delle altre forze di Opposizione.

Il finanziamento alle strutture residenziali per anziani mira a contenere il negativo impatto economico-finanziario dell’emergenza Covid. I Centri diurni che saranno riqualificati sono quelli di Maniago (con 656mila euro), Barbeano nel comune di Spilimbergo (525mila), Casette in comune di Sesto al Reghena (218mila) e Poincicco in comune di Zoppola (175mila). La Giunta si è vista approvare anche un contributo straordinario di 30mila euro alla cooperativa sociale Davide di Tolmezzo, sollecitato trasversalmente dai consiglieri Luca Boschetti (Lega) e Sergio Bolzonello (Pd). Con un altro emendamento, Riccardi ha finanziato Well Fare di Pordenone, 100mila euro utili a garantire l’inserimento delle persone che partecipano all’Unità educativa territoriale dell’Asfo del quartiere Torre. Approvati anche, in diversi casi all’unanimità, numerosi emendamenti presentati dai gruppi di Maggioranza. Via libera alla proposta di Giuseppe Sibau (Prog Fvg/Ar) di mettere a disposizione un budget di 300mila euro per i pensionati ultra 65enni con reddito basso che non siano in grado di pagare le cure veterinarie degli animali di affezione. Lo stesso Sibau si è visto approvare una spesa di 100mila euro per l’istituzione di orti urbani sociali a beneficio delle persone disabili.

Ok anche alla proposta di Maddalena Spagnolo (Lega), un contributo di 75mila euro da assegnare alle aziende sanitarie per iniziative formative che aiutino a prevenire le aggressioni da parte dei cani. Il collega di gruppo Giuseppe Ghersinich ha chiesto e ottenuto un fondo di 20mila euro per consentire l’esenzione dal pagamento del ticket ai donatori di sangue ultracinquantenni che si sottopongono all’esame del Psa, in vista di una migliore prevenzione del tumore alla prostata. Mara Piccin (Forza Italia) ha invece promosso l’emendamento che assegna 100mila euro per allevamento, selezione e addestramento dei cani-guida in grado di aiutare i disabili visivi, tematica cara anche ad Andrea Ussai (M5S) che ha accettato l’invito a ritirare la sua specifica proposta. Sempre a firma Piccin l’emendamento che assegna 50mila euro all’Associazione famiglie diabetici della Bassa friulana. È invece il capogruppo forzista Giuseppe Nicoli il primo firmatario del testo che attribuisce all’Associazione allevatori Fvg un contributo di 100mila euro per far fronte alle spese di macellazione d’urgenza al di fuori del macello. Su iniziativa del leghista Ivo Moras saranno finanziate con 200mila euro le associazioni che in regione si occupano di dono del sangue e dono del midollo osseo, mentre porta la firma di Alessandro Basso (FdI) il contributo per azioni di ippoterapia rivolte ai bambini con disabilità.

Il capogruppo della Lega, Mauro Bordin, ha infine proposto di incrementare i contributi ad Arcs rivolti ai progetti di educazione alimentare, portando il capitolo complessivo a 150mila euro e inglobandovi anche la proposta di Sibau che in un emendamento – poi ritirato – aveva chiesto un contributo specifico per l’associazione “Diamo peso al benessere” di Udine. Accolta infine una correzione tecnica di Antonio Lippolis (FdI) sulle strutture residenziali per anziani non convenzionate. Bocciati invece i numerosi emendamenti presentati da Ussai, Honsell, Cristian Sergo (M5S), Diego Moretti, Mariagrazia Santoro e Roberto Cosolini (Pd), mentre i Cittadini hanno annunciato l’intenzione di presentare alcuni ordini del giorno sui temi a loro cari.

Durante la discussione generale, Walter Zalukar (Misto) ha parlato di “occasione persa per ridisegnare la sanità del post Covid, nonostante le tante risorse a disposizione: si poteva fare moltissimo, specie in materia di ammodernamento degli ospedali”. Simona Liguori (Cittadini) ha invece chiesto informazioni circa la possibile soppressione della chirurgia ortopedica nell’ospedale di Palmanova, ricevendo da Riccardi la notizia che si tratta di una necessità prevista per ora solo ad agosto. Al dem Moretti, che con un suo emendamento segnalava le difficoltà di integrazione tra il reparto materno infantile di Monfalcone e il Burlo di Trieste, il vicegovernatore ha invece ribadito l’importanza di questa collaborazione.

Riccardi, che ritiene “strumentali” le critiche di Zalukar, ha fornito nel corso della sua replica una serie di numeri su spesa pro capite per la sanità – in Fvg si allocano più risorse rispetto alla media italiana – e sugli investimenti per contrastare l’obsolescenza tecnologica, “pari a circa 300 milioni in questa legislatura, contro i 130 allocati durante il precedente mandato”. Sul tema del personale, infine, il vicegovernatore ha informato l’Aula che lo Stato ha intenzione di impugnare la norma approvata all’unanimità nel ddl multisettoriale, che aveva l’intento di rendere possibili nuovi incarichi professionali anche attraverso l’incremento delle tariffe: “Assieme al governatore Fedriga abbiamo intenzione di resistere in giudizio, perché ci sembra giusto che le Regioni facciano tutto il possibile per alleviare il problema dei problemi, ovvero la difficoltà di reperire personale”.
[c.s.]

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