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Cane da ricerca persona del Gruppo Ana massacrato da zanne di cinghiale salvato dopo intervento chirurgico durato una notte intera (R. Bobbio)

È stata una notte travagliata quella di Akira, la femmina di pastore tedesco di 7 anni che ieri pomeriggio, operativa quale cane molecolare in forza al Gruppo ANA/Protezione Civile di Genova impegnati nella ricerca di una persona scomparsa nei boschi di Davagna; è stata azzannata da un cinghiale.

La grossa scrofa, probabilmente disturbata dalle operazioni di monitoraggio del bosco ad opera degli uomini dei VVF, Protezione Civile e numerosi volontari, perfettamente mimetizzata nella boscaglia, ha subito aggredito il cane, potenziale nemico e utilizzando le sue zanne, lo ha colpito al fianco, perforandogli il costato, lacerando i muscoli toracici e facendo collassare un polmone. Una ferita gravissima, che sarebbe stata mortale senza il rapido intervento dei VVF che hanno provveduto a tamponare la ferita, stabilizzare il cane su una barella basket che poi il personale della Croce Gialla veterinaria ha provveduto a trasportare presso un’area di appontaggio sulle alture di Capenardo dove è atterrato l’elicottero AB412 Drago 71 del Nucleo Elicotteristi VVF di Sestri Ponente che, in pochi minuti, è atterrato sulla elisuperfice dell’Ospedale San Martino, dove ad aspettarla, c’era un’altra ambulanza della Croce Gialla che l’ha trasferita presso la Clinica Veterinaria “San Giorgio” di Via Piave.

Un team di cinque chirurghi, ha predisposta una complessa operazione d’urgenza, durata tutta la notte riuscendo a ricucire gli organi vitali, richiudere la cassa toracica squarciata dalle zanne del cinghiale, permettendo al polmone collassato di riprendere a “gonfiarsi”. Akira ha superato il momento critico ora è stabile pur gravissima, assistita costantemente dalla sua conduttrice Anna. Ora inizierà un lungo percorso di convalescenza e di terapie per tornare alla sua passione, la ricerca di cose e persone.

Un gioco-addestramento che le consente di salvare vite umane e di rendersi molto utile agli umani che l’hanno cresciuta ed addestrata. I cani sono così, generosi e fedeli sempre. Nonostante tutto.

Roberto Bobbio

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